"Elogio dell'ignoranza e dell'errore", Enrico Carofiglio

"Tutti noi prendiamo decisioni giuste e decisioni sbagliate. La vera differenza è tra coloro che sono disposti (e veloci) a riconoscere quelle sbagliate e a correggerle, e coloro che cercano di occultarle a sé stessi e agli altri." Si dice spesso che errare è umano, ma sono solo parole vuote. Nella nostra società è una vergogna arrivare quarti alle Olimpiadi, è una vergogna la sufficienza, è una vergogna perdere dei soldi, è una vergogna una relazione finita. Ogni fallimento è un peso con cui sentiamo di dover fare i conti, come se ci definisse come persone e non fosse solo inevitabile conseguenza del vivere. Un'autocondanna, e persino una profezia che si autoavvera se l'ansia di sbagliare ci porta a sbagliare, in un circolo vizioso senza fine. Eppure, dagli errori possiamo imparare molto: non solo a fare di meglio - perché l'obiettivo non dev'essere questo, altrimenti cadiamo di nuovo nel dover essere sul pezzo, produttivi, capaci - perfetti - a tutti i costi...